EA Sports ha rilasciato un nuovo filmato dedicato alla simulazione calcistica per antonomasia in cui spiega alcune caratteristiche della modalità carriera.
A parlare ai fan è ancora una volta David Rutter, producer del gioco, che racconta in poche parole quali saranno le principali novità della modalità più longeva di FIFA 12. I punti salienti che renderanno l’esperienza unica possono essere riscontrati in una gestione più realistica della squadra, oltre a un approccio del tutto nuovo con i media.
Non ci limiteremo a comprare e vendere i giocatori, ma sarà nostro compito pensare in ottica manageriale e gestire il club tenendo conto di fattori esterni che nelle precedenti edizioni erano stati lasciati in disparte. FIFA 12 si presenterà con giornalisti più scatenati che mai, intenti a lucrare su ogni nostra dichiarazione, su infortuni ed esclusioni dei giocatori.
Rutter fa l’esempio di Van Bommel. Mettiamo caso che il giocatore olandese si faccia male durante un’amichevole: per forza di cose, sarà costretto a saltare la partita successiva. Una volta recuperato la forma completa, sta a noi decidere se farlo scendere in campo o meno.
Nel caso in cui il centrocampista scendesse in campo e il Milan vincesse, allora i media loderebbero il nostro coraggio, salendo sul carro dei vincitori. Al contrario, se Van Bommel si facesse nuovamente male e i rossoneri perdessero la partita, ecco che comparirebbero titoloni in cui veniamo sbeffeggiati o dichiarati incompetenti. Tutto questo, naturalmente, avrà ripercussioni sul morale dello spogliatoio.
Per quanto riguarda il rapporto con il singolo giocatore, FIFA 12 si avvicinerà molto al sistema di dialogo presente in Football Manager. I calciatori potranno infatti vederci in privato e manifestare il loro disappunto o parlarci di alcuni problemi personali che possono influire sul rendimento in campo. Scegliere le parole opportune può cambiare il corso di una stagione.
Infine, saremo in grado di mandare delle “spie” specializzate nello scouting dei nuovi talenti e, per quel che riguarda il calcio mercato, i giocatori saranno più esigenti. Nel corso delle trattative spetterà a noi scegliere se accontentare le loro richieste o proseguire senza di loro, il tutto ovviamente senza dimenticare i preziosi consigli dei nostri osservatori.

