
Il sito Joystiq.com ha scovato in rete il sito della Sarif Industries, ossia l’azienda per cui lavora Adam Jensen, protagonista dell’atteso Deus Ex: Human Revolution.
La società, ovviamente inesistente, assumerà Adam nel 2027 e si occuperà della creazione e dell’impianto di protesi meccaniche nell’uomo. Costruirà quindi gambe, braccia, occhi e addirittura sistemi cerebrali ipertecnologici che permetteranno alla gente comune di sviluppare capacità motorie e di ragionamento che travalicano la natura umana.
Il sito è stato progettato in maniera estremamente realistica, con tanto di schermata di accoglimento e selezione lingua. Per il momento è diviso in due sezioni: la prima, destinata agli aggiornamenti, sembrerebbe quella di una qualsiasi multinazionale, con recapiti, comunicati stampa, news e addirittura storia dell’azienda. La seconda è dedicata della descrizione dei prodotti, proponendo immagini dettagliate e spiegandone a grandi linee il funzionamento.
Durante la navigazione si notano alcune piccole schermate in alto a destra, come una sorta di messaggio di errore. In realtà quelle finestre mostrano un tentativo di hacking del sito al fine di entrare nel database segreto Sarif. Tentativo che, poco dopo le prime avvisaglie di manomissione, ha successo e coinvolge il visitatore in una sorta di minigioco interattivo.
L’obiettivo è quello di bucare il sistema per impossessarsi di dati riservati, accedendo tramite 4 datatop rintracciabili in tutto il circuito telematico. A complicare la questione ci sono delle fastidiose subroutine diagnostiche, che dovranno essere schivate a tutti i costi se si vuole evitare il Game Over. Il premio finale di questa missione consiste in alcuni scatti di stabilimenti segreti della Sarif, luoghi di enorme importanza per la trama di Deus Ex: Human Revolution.
L’idea è ottima e permette di ingannare il tempo ( magari aumentando la voglia di comprare) prima dell’uscita del gioco prevista per i primi mesi del 2011 su PC, Xbox 360 e Ps3.

