mercoledì 7 luglio 2010

Pro Evolution Soccer 2011: trailer e commenti

Pubblicato da Livio Sollo


Il calcio è lo sport più seguito al mondo e senza dubbio il più seguito in Italia. Non c’è da stupirsi, dunque, se il trailer di PES 2011 che gira in rete da qualche settimana abbia creato un’ attesa tale da far (quasi) dimenticare agli appassionati la pessima figura degli azzurri in Sud Africa.

Prodotto da Konami con l’assistenza di Blue Sky Team, il gioco dovrebbe essere sugli scaffali italici per l’inizio di Novembre. Inoltre, come si evince dal trailer, oltre alle licenze ufficiali di Uefa Champions League e Uefa Europa League, la casa nipponica ha acquistato i diritti della Coppa Libertadores ( presentata sulle note dell’Inno alla gioia per dare un tocco di epicità).

Ma veniamo all’analisi del trailer.

La grafica del gioco sembra rinnovata soltanto in parte rispetto al predecessore, sebbene i volti dei giocatori famosi e le loro movenze siano assolutamente identiche a quelle reali. Basta guardare la serie di dribbling che il “piccolo” Messi compie per saltare due uomini e insaccare in rete per rendersi conto che è stata riservata una particolare attenzione ai gusti dei videogiocatori: l’obiettivo della Konami è quello di far riconoscere i calciatori senza dover leggere il loro nome o guardare il loro numero. Distinguere per esempio Toni da Del Piero sarà dunque più semplice del solito.

Anche il comparto dei dribbling sembra essere più ricco. Nel filmato si può infatti ammirare un “elastico” ( presente anche in PES 2010) seguito subito dopo da un doppio colpo di tacco. Possiamo inoltre ammirare la serie di giochetti con il pallone in stile “calcio balilla” fatti da Cristiano Ronaldo e infine il classico pallonetto di tacco a scavalcare l’avversario, un tocco di classe tanto caro a Tsubasa ( Hollyver Hutton nella traduzione italiana). C’è da chiedersi se queste movenze si potranno facilmente integrare al sistema di gioco o se saranno fini a se stesse.

Infine l’aspetto più interessante è il nuovo sistema di tiro e passaggio. Guardando il trailer si nota infatti che al di sotto del giocatore, prima del tocco di palla, compare una barra multicolore. Questa è talvolta piena per intero e altre volte solo a metà. Tutto ciò fa pensare a una gradazione di potenza per il passaggio ( la barra compare anche durante una rimessa laterale) e fa sperare che finalmente si potrà mandare la palla dove si desidera, senza essere costretti a guardare frustranti errori da parte dei propri calciatori.

Bisogna dire che il passaggio manuale era presente anche negli ultimi due PES, ma era difficile da fare e poco preciso, mentre nel video sembra estremamente facile da eseguire.

Ma quando si parla di video e movimenti, in particolare di un gioco sportivo, è sempre meglio vedere il tutto con i propri occhi.

fonte immagine: www.ps2envivo.com

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